giardino punk

Un digital garden fatto come un wiki

Un digital garden è uno spazio intermedio tra un blog personale, una bacheca social e uno sketchbook virtuale. Unica regola: non ci sono regole.

Il mio si chiama giardino punk in onore a k-punk di Mark Fisher. È un sito in-progress, sia dal punto di vista dei contenuti che da quello dell’architettura.

# web

Per giardino punk ho scelto un ambiente sperimentale. Per svilupparlo ho usato un tool relativamente nuovo che si chiama Foam e permette di organizzare i contenuti secondo strutture che vanno molto oltre quelle “classiche” dei principali CMS.

giardino punk - digital garden structure
Visualizzazione Foam Graph per Visual Studio

A Foam ho affiancato Jekyll, un RubyGem che mi ha permesso di creare attorno a questa struttura un sito statico con template open source, scritto in linguaggio Markdown e hostato su Vercel.

Stefano Zuliani digital garden giardino punk

Il risultato è un sito che ha la struttura di un wiki e il contenuto di un blog.

Nell’ottica di una specie di omaggio al web “originario”, ho mantenuto l’interfaccia spoglia del template zero di Jekyll, con moltissimi link interni ed esterni. Al tempo stesso le pagine, che si presentano come descrittive (a partire dai titoli), ospitano contenuti marcatamente personali, che spesso vengono rivisti e modificati, accorpati ed eliminati col passare del tempo. Per facilitare la navigazione ho creato delle liste tematiche (nell’immagine qui sopra), ma ognuna al suo interno produce ipertesti densi e interconnessi con le altre liste.