Come si disegna un blog veramente bello - Stefano Zuliani

Come si disegna un blog veramente bello

Da quando alcune testate come Internazionale e Motherboard di Vice hanno fiutato il ritirarsi dei social network, in molte hanno iniziato a interessarsi a ai blog. Se ti piace condividere testi, immagini e altro materiale e metti molta cura in ciò che fai, il blog potrebbe essere canale perfetto per valorizzare le tue produzioni. Ecco perché.

Il momento è propizio per la creazione di valide reti di blogging che si incontrano su piattaforme di settore come Wattpad, Deviantart e Goodreads, social come Threads e Pinterest e social decentrati come Mastodon. Con una buona strategia di contenuti e/o un budget minimo, oggi è possibile raggiungere una buona visibilità e trovare una nicchia che condivide i tuoi interessi.

Rispetto ai social network, il blogging richiede qualche skill iniziale in più. Per aprire un blog è necessario imparare a maneggiare almeno semplici interfacce come quella di WordPress. È necessario inoltre saper fare delle buone scelte che riguardano il design.

L’estetica di un blog è una caratteristica molto importante, e ha una gamma potenzialmente infinita di varianti. Mentre nei social network abbiamo solo foto profilo, copertina (quando c’è) e grafica dei post, nel blog la libertà espressiva è praticamente infinita. Personalizzare l’aspetto ti permette di esprimere fino in fondo il potenziale visivo dell’ambiente, giocare con il testo e le immagini, creare cornici di significato ed elementi che comunicano tra loro, e ovviamente far emergere la personalità di chi scrive.

E allora, di fronte a così tante scelte da fare, da dove cominciare? Ecco alcune buone pratiche e alcuni consigli per creare un blog bello e funzionale, con un’estetica che catturi l’attenzione e parli di te.

Partiamo dall’essenziale

Sebbene più versatile dei social media, anche il blog è a suo modo standardizzato, con funzioni e pagine molto riconoscibili. Ci sono pochi elementi fondamentali che devono essere sempre presenti in un blog, che quindi vanno pensati e svilupparti con cura:

  1. una homepage,
  2. una visualizzazione a lista o a griglia degli articoli,
  3. una tassonomia di categorie e/o tag,
  4. almeno un modo di impaginare il singolo articolo,
  5. un sistema di navigazione che può avere menù, indice, post consigliati, recenti o altro,
  6. uno spazio per i commenti,
  7. un feed RSS.

A questo si possono aggiungere slider, barre, sotto menù, integrazioni coi social e molto altro che va a costituire le componenti e le funzioni del tuo blog. Tieni presente che non devi occuparti di tutto: farai spesso affidamento su componenti che altre persone hanno sviluppato e/o disegnato per te, che dovrai integrare e uniformare all’aspetto del blog (colori, font ecc.).

Templating o non templating?

Quando accedi per la prima volta a una piattaforma online di blogging come WordPress o Blogger, ti verrà proposto di creare un nuovo blog a partire da un template. In poche parole, il template è un modello visivo e funzionale precostituito che potrai in un secondo momento personalizzare per esempio cambiando colori, font, larghezza dell’impaginato, dimensione della testata e del logo, forma del menù principale e altro ancora.

Anche altri framework per il blogging come Jekyll usano un template che comprende anche l’aspetto visivo. (Questi framework richiedono una minima esperienza di coding, qui trovi una guida su come si crea un blog come un digital garden in Jekyll).

Nulla vieta di sviluppare un blog da zero senza fare ricorso a questi tools. Tuttavia questo richiede skills maggiori e può risultare in un’esperienza di navigazione meno chiara. Insomma templating o non templating? La risposta, specie per chi ha meno esperienza, è assolutamente templating.

Prima il contenuto

Un altro suggerimento preliminare che vorrei darti è: prova a farti un’idea del contenuto del tuo blog prima di iniziare a diregnarlo. Non serve entrare nel dettaglio degli argomenti, ma prevedere la forma che il tuo contenuto avrà, l’ingombro, la lunghezza delle pagine, la gerarchia dei titoli ecc.

Per esempio, se i tuoi articoli hanno spesso un video all’inizio, è utile pensare a un design che lasci spazio al video sia in orizzontale (desktop) che in verticale (mobile e tablet). Se invece usi molti tag per categorizzare i tuoi interessi, ti servirà un sotto menù capace di allungarsi a pieno schermo oppure una pagina che funzioni da indice dei temi. O ancora, se sei unə fotografə, farai bene a disegnare la struttura a larghezza intera per mostrare le tue foto belle grandi, ed eventualmente prevedere delle gallerie a scorrimento nelle pagine di indice.

Queste considerazioni vanno fatte in anticipo, in modo che il template e il desgin che scegli si possano adattare in armonia al contenuto, ed evitare quelle piccole ma fastidiose imperfezioni che rischiano di far apparire amatoriale anche un blog molto curato.

Regolarità

Subito dopo il contenuto c’è il modulo. Il blog è un contenitore di oggetti modulari: i contenuti sono impaginati tutti in maniera pressappoco simile, seguendo pochi modelli chiari. Se ti affidi a un framework e a un template non dovrai preoccuparti di riproporre ogni volta il modello: WordPress (o altri) disporrà il contenuto di volta in volta dentro lo schema che hai stabilito. È importante però fare attenzione alla coerenza ogni volta che decidi di personalizzare uno o più elementi.

Per esempio: se il tuo modello di post ha un’immagine sopra il titolo, WordPress non ti permetterà di spostarla volta per volta. Puoi apportare una modifica alla struttura della pagina, fare cioè un’eccezione al modello, ma è bene farlo quando queste eccezioni sono siano chiare, motivate e coerenti.

Elementi grafici

Proprio come la posizione dell’immagine rispetto al titolo, ci sono moltissime scelte da fare quando si parla degli elementi grafici che popolano il tuo sito. Molto dipende, come dicevo, dalla scelta del template: puoi scegliere tra migliaia di template, semplici o complessi, gratuiti o a pagamento. Envato/Themeforest, Templatemonster, oltre alla libreria temi di WordPress, sono ottime raccolte tra cui cercare il template per il tuo blog.

Due aspetti a cui dovresti fare attenzione: la data dell’ultimo aggiornamento (serve a garantire la compatibilità con le versioni più recenti di WordPress) e le dependencies, ovvero di quali plugin o servizi di terze parti ha bisogno il template per funzionare (Es. Elementor, Wp Bakery…). Inoltre di evitare i template con l’homepage in stile magazine, perché rischi che il tuo blog sembri vuoto e ripetitivo se non hai abbastanza articoli per poter raggiungere velocemente l’aspetto della rivista.

Puoi usare questi siti e molti altri (Dribble, Pinterest ecc.) per cercare ispirazione. Naviga in lungo e in largo, e comincia a capire quali sono le estetiche che ti attraggono di più e gli elementi che ti piacciono: qualsiasi cosa, dal menù con i bordi arrotondati, fino alle immagini ad alto contrasto o i link che brillano quando ci passi sopra col mouse. Saranno riferimenti utili quando sceglierai gli elementi per customizzare il tuo tema.

I principali elementi da personalizzare sono la testata, un menù, la griglia (o lista) degli articoli, il footer, e gli elementi di pagina del singolo articolo (titolo, sottotitolo, metadati, immagini, paragrafi, elenchi puntati ecc.). Alcuni, come le citazioni e gli elenchi puntati, puoi tralasciarli all’inizio, e andare a personalizzarli quando effettivamente ti serviranno nei tuoi contenuti. In realtà tutto il blog è in qualche modo sempre in progress (è il bello del web), quindi non preoccuparti se lasci qualcosa fuori o se ti accorgi di aver fatto delle scelte che non ti convincono più.

Responsiveness

Ultimo ma importantissimo. Sia nella scelta del tema e degli elementi, che nella scrittura dei contenuti, tieni sempre a mente che i siti web oggi sono navigati principalmente da mobile. Ci sono piccoli accorgimenti per migliorare la leggibilità, come per esempio allineare sempre i paragrafi a sinistra e non giustificare il testo, limitare l’uso di cornici e box intorno al testo, valutare sempre la dimensione del testo e l’interlinea migliori su schermi di diverse dimensioni.

Quasi tutti i template oggi sono responsive, per cui non dovrai preoccupartene più di tanto. Se fai delle modifiche però tieni sempre presente quali sono i blocchi essenziali in ogni pagina e adattali a schermi piccoli. Il mio consiglio è: fai sempre moltissime prove guardando le pagine anche dal tuo cellulare.

* * *

L’idea di un blog prende forma così: a partire da pochi consigli, una grande curiosità e molto desiderio di mettere in pagina le proprie idee e passioni.

Lavorare con i blog e con lə blogger è per me molto stimolate. Adoro aiutare le persone a scoprire un medium che dà loro più libertà espressiva, e aiutarle a scavare in sé stesse e nel loro progetto per capire esattamente qual è il tono di voce, il carattere e l’identità visiva che vogliono dare al loro nuovo spazio digitale.

Spero che anche per te sarà un percorso interessante, personale, e profondamente espressivo come è ogni volta per me. Se hai qualche dubbio o hai bisogno di supporto nel design e nello sviluppo del tuo blog, contattami per una consulenza.

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